pro soluto e chiusura bilancio

I dettagli sulla cessione pro soluto in fase di chiusura d’esercizio e le specifiche tecniche per poter procedere alla pulizia del bilancio sono disponibili nella circolare 26/E del 1° agosto 2013 dell’Agenzia delle Entrate.

Tra le diverse opzioni di gestione dei crediti inesigibili una delle possibilità più interessanti per le PMI è quella della cessione crediti pro soluto.

Grazie alla cessione pro soluto, differente dalla soluzione pro solvendo nella quale il rischio di credito rimane in capo al cedente, è possibile ripulire il bilancio dai crediti considerati deteriorati o NPL.

La circolare, segue il D.L. 22/6/2012 convertito nella L. 134/2012, definisce infatti la possibilità di dedurre fiscalmente le perdite derivanti dalla cessione a terzi dei crediti.

Inoltre, il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 2 aprile 2015 n. 53, ha inserito tra i soggetti abilitati a svolgere le pratiche relative alla cessione crediti le Società di gestione e recupero del credito.

Sta per concludersi l’anno fiscale e tutte le imprese dovranno fare i conti con un anno decisamente atipico.

Le differenze settoriali in termini di impatto della pandemia esistono sicuramente ed è innegabile che comparti come quello della distribuzione all’ingrosso della somministrazione di alimenti e bevande , soffriranno maggiormente. Non dimentichiamo la filiera dei trasporti, oppure quella dell’intrattenimento.

D’altra parte, il calo dei consumi e di tutto l’indotto relativo a questi settori porterà sicuramente un impatto negativo al PIL complessivo italiano.

LA CHIUSURA DEL BILANCIO D’ESERCIZIO

La corretta chiusura del bilancio di questo esercizio, in un contesto economico instabile, diventerà fondamentale per poter individuare le imprese che questa crisi l’hanno o possono superala. Così da poter certificare il diritto di rimanere nel mercato.

Inoltre, le opportunità che una crisi si porta dietro necessitano spesso dell’accessibilità al credito per poter essere sfruttate dalle imprese.

Tutti quei bilanci che hanno crediti verso clienti si vedranno preclusa la possibilità di accedere al credito bancario.

In questo senso chiudere il bilancio in maniera trasparente ripulendolo da tutto ciò che intacca gli indici economico/finanziari sarà decisivo.

Considerata la congruità della voce ovvero il presumibile valore di realizzo dei crediti verso clienti. Spesso non lontano dal 30% di quanto indicato in bilancio recuperabili per altro nel lungo periodo.

La liquidità alle imprese di norma serve subito.

I VANTAGGI DELLA CESSIONE PRO SOLUTO

Uno degli strumenti a disposizione delle Imprese nella fase di chiusura del bilancio è la cessione pro soluto ed a prezzo vile i crediti inesigibili.

Questa procedura di pulizia porta a diversi vantaggi, dalla riduzione del capitale circolante al miglioramento della posizione finanziaria. Indicatori componenti il DSCR ed utili al miglioramento del rating aziendale.

Per poter redigere tutta la documentazione e seguire l’iter burocratico è necessario però l’intervento di un soggetto terzo, autorizzato dal sig. Prefetto alla cessione pro soluto.

Uno dei soggetti autorizzati è la Società di gestione e recupero crediti Incista SpA.

LA GESTIONE DEL CREDITO B2B

Non tutte le società di recupero crediti sono in grado di assistere le imprese in questa procedura; è preferibile, infatti, rivolgersi a realtà specializzate nel recupero crediti commerciali e nella gestione del credito B2B.

Il contatto con il Cliente debitore, se pur ceduto, resta comunque un fattore importante a livello relazionale.

Da questo punto di vista pratico ed economico, l’esperienza del Cessionario nel recupero crediti commerciali è sicuramente una garanzia nella gestione del rapporto con l’impresa debitrice ceduta.

Qual’è la procedura DI GESTIONE E RECUPERO DEL CREDITO PRO SOLUTO

Una volta individuati i crediti inesigibili che possono essere eliminati dal bilancio grazie alla cessione pro soluto.

L’impresa cedente dovrà sottoporre una serie di documenti e informazioni utili a identificare e qualificare i singoli crediti ceduti e le relative imprese debitrici.

Tra i documenti utili alla società di gestione del credito cessionaria, per procedere all’iter di cessione, ci sono per esempio:

.a) copia delle fatture insolutebolle di consegna della merce;

.b) l’eventuale corrispondenza intercorsa tra le parti cedente e debitore ceduto.

.c) giustificativi bancari come estratti conti delle posizioni, eventuali ricevute bancarie o titoli di credito scaduti ed impagati (assegni o cambiali) se accompagnano ogni singolo credito ceduto:

.d) documenti utili a dimostrare il tentativo di recupero che non ha avuto successo.
La società di recupero crediti, una volta ricevuta la documentazione a supporto, procederà con gli ulteriori due step relativi alla pratica:

.a) Pagamento del prezzo vile convenuto. Fondamentale per concretizzare il contratto di cessione;

.b) notifica al debitore ceduto con messa in mora in relazioni ai crediti considerati inesigibili.

L’iter di cessione crediti pro soluto è complesso e dispendioso in termini di risorse interne.

Il supporto di una società in grado di fornire consulenza specifica permette un risparmio in ottica di tempistiche di gestione e di costi.

INCISTA SpA gestisce ogni anno dal 1982 cessioni pro soluto grazie alle partnership con Imprese e Studi Commerciali.

Richiedi una consulenza gratuita per la chiusura del bilancio 2021. Il servizio è finalizzato alla “pulizia del bilancio“.

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